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Temporary Management — l'area più operativa e distintiva

Non ti diciamo soltantocosa fare. Per un periodolo facciamo insieme.

Temporary management per il fitness e lo sport: presenza sul campo, implementazione, verifica dei risultati e, infine, trasferimento delle competenze al tuo management.

Parliamone
§ ProcessoOtto tappe, una corsa a squadra

Dalla diagnosiall'autonomia del tuo management.

  1. 01Analizziamo

    Analisi

    Dati, processi, staff e mercato: la fotografia reale della struttura.

  2. 02Analizziamo

    Diagnosi

    Ciò che limita la performance: criticità, priorità e potenzialità.

  3. 03Progettiamo

    Piano di intervento

    Obiettivi, azioni, responsabilità e tempi, con indicatori di verifica.

  4. 04Agiamo

    Affiancamento operativo

    Sul campo accanto alla direzione, al Club Manager e allo staff.

  5. 05Agiamo

    Implementazione

    Procedure, CRM, rete commerciale e fidelizzazione entrano nella gestione quotidiana.

  6. 06Misuriamo

    Misurazione KPI

    Iscritti, rinnovi, ricavi, costi e produttività: i risultati si leggono nei numeri.

  7. 07Trasferiamo

    Trasferimento delle competenze

    Metodo e strumenti passano al management interno, che li fa propri.

  8. 08Traguardo

    Autonomia del management

    La struttura prosegue da sola: organizzata, misurabile e performante.

§ InterventiQuando serve

Undici situazioniin cui entriamo in campo.

La durata non è standard: si definisce dopo la diagnosi, in base agli obiettivi del piano. Ed è a termine per definizione.

  1. Rilancio di un club o di una struttura sportiva
  2. Riorganizzazione dello staff
  3. Costruzione o revisione della rete commerciale
  4. Revisione dei processi
  5. Introduzione e monitoraggio dei KPI
  6. Gestione e controllo del budget
  7. Implementazione del CRM
  8. Organizzazione dei processi di fidelizzazione
  9. Costruzione di procedure operative
  10. Affiancamento del Club Manager
  11. Sviluppo di nuove aree di business

Il consulente indica la strada. Il Temporary Manager ne percorre una parte insieme all'azienda.

Temporary management nel fitness: quando serve

A volte un club ha bisogno di più di un consiglio. Per esempio quando i numeri calano, quando lo staff cambia o quando si apre una nuova struttura. In questi casi il temporary management nel fitness porta in azienda un manager esperto, per un periodo definito.

Il temporary manager lavora accanto alla direzione e al Club Manager. Prima analizza e progetta, poi agisce sul campo e misura i KPI. Infine trasferisce metodo e strumenti al management interno, così la struttura prosegue da sola.

Luca Bendel Iaia è stato Head of Operations di Anytime Fitness ed è Coordinatore Nazionale dell'Area Manageriale Sportiva di ACSI. Inoltre, se il tema è circoscritto, può bastare una consulenza direzionale; quando invece serve far crescere lo staff, il passo giusto è la formazione.

Temporary management fitness PremiumFitness – Luca Bendel Iaia Temporary management fitness PremiumFitness – Milena Bellucci
Luca Bendel Iaia & Milena BellucciPremiumFitness

Domande frequenti

Temporary management fitness: domande frequenti

Che differenza c'è tra consulenza e temporary management?

Il consulente indica la strada. Invece il temporary manager ne percorre una parte insieme all'azienda, con presenza sul campo e responsabilità sui risultati.

Quanto dura un incarico di temporary management?

La durata non è standard. Infatti si definisce dopo la diagnosi, in base agli obiettivi del piano, ed è a termine per definizione.

In quali situazioni serve un temporary manager nel fitness?

Per esempio nel rilancio di un club, nella riorganizzazione dello staff, nell'introduzione dei KPI o nell'apertura di una nuova area di business.

Cosa resta all'azienda alla fine?

Restano procedure, strumenti e indicatori. Soprattutto, però, resta un management interno capace di usarli in autonomia.